Riceviamo dall”onorevole Gianni Mancuso e pubblichiamo: Oggi il Senato ha votato l’art. 38 della legge comunitaria, che dispone la cancellazione dei limiti esistenti alla stagione venatoria. “E’ incredibile che i cacciatori (600.000) riescano a condizionare il Senato della Repubblica che rappresenta tutta la comunità nazionale (60milioni)”, così esordisce l’On. Gianni Mancuso, noto per il suo impegno animalista. La stagione venatoria è oggi compresa tra l’1 settembre ed il 31 gennaio (5 mesi)e per questo il nostro Paese è stato gravato di varie procedure di infrazione in materia di caccia. L’Europa ci contesta di cacciare troppo e male e i autorizzare troppe deroghe rispetto ad una normativa già ampia. le conseguenze dell’approvazione dell’art.38 saranno gravissime! Potrà capitare di cacciare ad agosto, quando gli uccelli sono ancora dipendenti dai genitori oppure a febbraio, quando gli uccelli sono in piena migrazione verso i Paesi del Nord Europa, dove vanno a riprodursi. Per fortuna alla Camera dei Deputati esiste un folto drappello di parlamentari “amici degli animali”, di cui fanno parte gli Onorevoli: Mancuso, Ceccacci, Catanoso, Giammanco, Sarubbi, Mannucci, Repetti e tanti altri ancora. “E’ una vergogna! Questa non è una norma degna di un Paese civile. Metteremo in atto ogni forma possibile di ostruzionismo quando il testo tornerà alla Camera” continua l’On. Gianni Mancuso. “E’ sufficiente ricordare i dati di un recente sondaggio ipsos per comprendere l’infondatezza del provvedimento approvato dal Senato: l’86% è contro il prolungamento della stagione venatoria, il 94% è contro la caccia a 16 anni, il 91% è contro l’aumento delle specie cacciabili, il 93% è contro la caccia agli uccelli migratori” conclude l’On. Mancuso. Gli italiani chiedono maggiore tutela per gli animali e la natura; questo approccio danneggia anche i tanti cacciatori che non hanno una posizione così estremista e radicale. La Segreteria On. Gianni Mancuso (Segretario XII Commissione – Affari Sociali) «Chiediamo che questa legge non venga approvata dalla Camera. Per conservare il voto di 600.000 irriducibili che non riescono a rinunciare a impallinare esseri viventi» ha dichiarato Diana Lanciotti, fondatrice e presidente onorario del Fondo Amici di Paco, associazione nazionale per la tutela dei cani, «l’attuale maggioranza di governo perderà i voti, ben più numerosi, degli amanti degli animali e comunque della stragrande maggioranza dei cittadini che è contraria alla caccia. Ci pensino, prima di approvarla: non stiamo scherzando.» La Lanciotti è l’autrice di un libro uscito pochi mesi fa, “Mamma storna” (Paco Editore), nel quale racconta la sua toccante esperienza di “mamma” di uno storno caduto dal nido. Una storia con la quale invita a riflettere su quanto la caccia sia iniqua e crudele. In passato, attraverso il Fondo Amici di Paco e personalmente, si è fatta più volte promotrice di appelli alle istituzioni contro la liberalizzazione della caccia. «Per fortuna alla Camera dei Deputati» continua la Lanciotti, «c’è una schiera di parlamentari “amici degli animali”, di cui fa parte l’onorevole Mancuso. E’ su di loro che facciamo affidamento perché questa legge antidiluviana e insensata non passi.» Il Fondo Amici di Paco, oltre a sostenere ogni iniziativa dell’onorevole Gianni Mancuso su questo tema, ha aderito all’appello dell’Associazione Vittime della Caccia al Presidente Berlusconi (www.vittimedellacaccia.org)

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