Cuori grandi così – Fotoracconto tra gli angeli dimenticati – Novità

24,90 

EDIZIONE LIMITATA

228 pagine, con oltre 300 fotografie a colori, formato 18×18 cm

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Descrizione

Cuori grandi così – Fotoracconto tra gli angeli dimenticati

EDIZIONE LIMITATA

 

Storie canine (e feline) in attesa di lieto fine. Dall’autrice di “Paco, il Re della strada”, “I miei musi ispiratori” e “Occhi sbarrati”.

Quindici anni dopo l’uscita di Occhi sbarrati – Reportage dal canile Diana Lanciotti usa di nuovo la macchina fotografica all’interno di un rifugio per testimoniare l’amore che sgorga dai cuori dei cani e dei gatti salvati dalla strada e dai cuori delle persone meravigliose che li accudiscono ridando loro dignità, amore e speranza.
Così come Occhi sbarrati, anche Cuori grandi così è un originalissimo e succoso libro fotografico per gli appassionati di fotografia e di animali.
Cuori grandi così sono i cuori infranti, traditi dagli umani, ma ancora capaci di dare amore, tanto amore, al di là e al di sopra di qualunque delusione ricevuta.
Ancora una volta Diana Lanciotti unisce la sua passione per la fotografia e per gli animali con la voglia di fare qualcosa, come solo lei sa fare, colpendo al cuore (e non allo stomaco, secondo il suo stile pacato ed equilibrato, cioè lo stile del Fondo Amici di Paco, che ha per motto “persuadere con dolcezza”) con immagini che parlano al cuore e aprono la mente.
“La macchina fotografica”, spiega Diana, “è il mio scudo e nel contempo la mia mano tesa a ognuno di loro: me ne faccio scudo per non essere travolta dalla commozione, e ne faccio un tramite per potermi sentire più vicina a loro, attraverso le sbarre, e per dire a chi è fuori da qui che qui dentro ci sono centinaia di cuori sanguinanti in attesa di una nuova occasione per vivere e amare.”
Sono foto che parlano, quelle di Diana, e fanno riflettere. Così come fanno riflettere i commenti, scritti con commossa partecipazione da una donna che, animalista non di professione ma per amore (veramente lei non ama la definizione di animalista, ma preferisce che si dica di lei che ama gli animali e vuole aiutarli), usa i propri “ferri del mestiere” (oltre che scrittrice la Lanciotti è pubblicitaria) per creare un libro che spieghi che l’abbandono è una crudeltà indegna per una società civile.
Diana mise piede per la prima volta in un canile il 28 febbraio del 1992. Una settimana dopo vi faceva ritorno e ne usciva con Paco al guinzaglio, e un biglietto di sola andata per un viaggio negli abissi della crudeltà umana che l’ha portata a impegnarsi per cambiare i destini degli animali perseguitati, maltrattati, abbandonati.
Attraverso il Fondo Amici di Paco, Diana è riuscita a richiamare l’attenzione distratta di media, istituzioni e tante persone che non conoscevano il volto tragico del randagismo. Mai nessuno, prima di lei, ne aveva parlato. Mai nessuno, prima di lei, aveva scritto libri su un fenomeno incivile come quello dell’abbandono. Mai nessuno, prima di lei, era entrato con la macchina fotografica in un canile per farne un libro di denuncia ma anche di amore come Occhi sbarrati, un reportage commosso e appassionato che ha aperto gli occhi e la mente di tante persone. Da allora tanto è cambiato, e il rispetto e la comprensione verso le creature più deboli e indifese si sono diffusi a macchia d’olio. Ma c’è ancora tanto da fare, e questo libro è un nuovo importante contributo per rendere giustizia a tante vittime innocenti in cerca d’amore.
Le fotografie sono state scattate negli anni durante le sempre più frequenti visite di Diana ai Fratelli Minori di Olbia, uno dei rifugi che stanno più a cuore alla fondatrice del Fondo Amici di Paco, tanto che Tommi, il cagnolino arrivato dopo la scomparsa di Paco, e Benny adottato nel 2018, vengono proprio da lì. Come Sissi e Smoky, i due mici adottati dopo la scomparsa di Maggie, l’amatissima protagonista de La gatta che venne dal bosco.
Non è un libro triste, Cuori grandi così, come non lo è Occhi sbarrati. È un libro dolce, tenero, un piccolo tesoro di belle immagini e riflessioni profonde. Un libro che tutti coloro che amano gli animali dovrebbero regalarsi e regalare per diffondere il messaggio d’amore e gli insegnamenti che vi sono contenuti. Ed è anche un omaggio a tutti i volontari dei rifugi che, con amore e abnegazione, ogni giorno salvano vite e ridanno dignità ai cani e ai gatti rifiutati da umani crudeli, incapaci di dare e ricevere amore.

 

228 pagine, con oltre 300 fotografie a colori