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Senza scordare la solidarietà verso i nostri simili, anche quest’anno possiamo scegliere i “Regali di Paco” per aiutare tanti cani e gatti in difficoltà. Come il mitico Calendario di Paco o i libri di Paco Editore, il cui ricavato è devoluto al Fondo Amici di Paco. Regalarli, farseli regalare è un gesto di generosità verso creature maltrattate. E se siete “amici di Paco”, troverete delle offerte esclusive per voi! Scopritele direttamente sullo shop online solidale di Paco o sul numero 81 della rivista Amici di Paco.

Natale è l’occasione giusta per rivolgere un pensiero a chi soffre e ha bisogno di aiuto, evitando sprechi e regali superflui a favore del regalo solidale il cui ricavato serve per sostenere una nobile causa. Come i “Regali di Paco” proposti per il ventiseiesimo anno dal Fondo Amici di Paco per soddisfare le richieste di chi vuole farsi ricordare con un dono utile, che faccia del bene a chi ne ha più bisogno.
L’associazione è nata nel 1997 grazie a Paco, il famoso cagnolino bianco e nero che ne è stato l’amatissimo testimonial e ispiratore per dieci anni dopo essere stato salvato dal canile e adottato da Diana Lanciotti e dal marito Gianni Errico, che decisero di fondare l’associazione per aiutare i cagnolini e i mici meno fortunati di lui. Il Fondo Amici di Paco, che quest’anno ha compiuto ventisei anni, è stato la prima associazione ad attirare l’attenzione di istituzioni, media e cittadini sulle problematiche dei cani e dei gatti abbandonati. Così come è stato il primo a rendere noto il fenomeno del randagismo, a lungo ignorato, e a condurre importanti campagne (come quella di Natale: “Non siamo giocattoli, non regalarci a Natale”, o quella estiva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”, o quella di Pasqua “Buona Pasqua anche a loro”), che hanno aperto la strada a una nuova coscienza nei riguardi degli animali e favorito la nascita di molte altre associazioni impegnate a difenderli.
In nome e nel ricordo di Paco, scomparso diciassette anni fa, il Fondo Amici di Paco prosegue le sue attività sia nella direzione della sensibilizzazione che degli aiuti concreti ai rifugi che accolgono i cani e i gatti abbandonati, come la Campagna Antiparassiti che ogni anno consente di aiutare migliaia di cani e di gatti salvati e accolti dai rifugi.
Ma vediamo insieme alcune delle tante possibilità che il Fondo Amici di Paco ci offre per fare o farsi un “buon” regalo, per un Natale all’insegna della bontà.

IL MITICO CALENDARIO DI PACO
Da venticinque anni è il più amato da chi ama gli animali e non ama i calendari con donnine in pose più o meno osé.
Anche se Paco è scomparso diciassette anni fa, tutte le iniziative del Fondo Amici di Paco proseguono in suo nome. Come il mitico Calendario di Paco, che vede in posa, oltre a Paco, tanti cani e gatti che offrono la propria bellezza e la propria simpatia per una nobile causa: aiutare i cagnolini e i mici senza famiglia, ai quali va versato il ricavato di questo bellissimo calendario.
Ogni fotografia, scattata da Diana Lanciotti, la fondatrice del Fondo Amici di Paco specializzata in ritratti di cani e gatti, diventa un’occasione di gioia e di scoperta del mondo degli animali che ci circondano.
«Si tratta di cani e di gatti, spesso di razza, che hanno già una famiglia», dice Diana, «ed è un modo per far sì che i più fortunati facciano qualcosa per i loro simili meno fortunati. Ma ci sono anche alcuni bellissimi cani e gatti dei rifugi, come Semolino, Principessa, Toby, Eva, Naira, Smoky dei Fratelli Minori di Olbia, alcuni felicemente adottati, altri in attesa di adozione. Anche loro danno una… zampa ai loro simili in cerca di una famiglia. Dimostrando che in fatto di bellezza e simpatia hanno tantissimo da offrire.»
Diventato un “oggetto di culto” per migliaia di amanti degli animali che pur di averlo lo prenotano da un anno all’altro, il Calendario di Paco si presenta nella pratica versione da parete (15×49 cm) oppure da scrivania, per essere sempre a portata d’occhio e di mano e strappare un sorriso anche durante le ore di studio o di lavoro. Un bellissimo e utile regalo per chi ama gli animali, da fare a una persona cara o a sé stessi, per iniziare l’anno con un generoso gesto d’amore verso tutti gli amici a quattro zampe. Bastano 11 euro per ricordarci per 365 giorni di aver pensato anche a chi non sa chiedere il nostro aiuto ma ne ha tanto bisogno. E almeno a Natale merita un pensiero speciale. Felice 2024 a tutti!
Potete acquistarli sul negozio online del sito www.amicidipaco.it. Quello da parete lo trovate anche in libreria.
Per info: paco@amicidipaco.it, tel. 030 9900732.

 

TANTI LIBRI PER TUTTI I GUSTI
I “Regali di Paco” sono anche libri, ovviamente editi da Paco Editore, la casa editrice nata dal Fondo Amici di Paco, a cui va il ricavato delle vendite. Libri “buoni”, perché fanno del bene e aiutano tanti cani e gatti senza famiglia. Sono davvero tanti, per tutti i gusti.
Iniziamo con quelli di Diana Lanciotti, giornalista, scrittrice e fondatrice del Fondo Amici di Paco, costantemente in vetta alle classifiche di vendita della casa editrice. Considerata l’autrice più prolifica di storie sugli animali, con i suoi ventun titoli finora pubblicati non ha sbagliato un colpo.
Per conoscere Paco e la sua storia che da anni fa commuovere e divertire migliaia di lettori, potete partire col leggere la sua celebre trilogia. Il primo titolo, che inaugura questa fortunata serie, è Paco, il Re della strada, un long seller venduto con successo da ventisei anni in cui Paco (sfruttando l’abile penna di Diana) narra le sue avventure di cane di famiglia abbandonato, adottato e diventato famoso proprio grazie a questo libro. Un cult per tutti gli amanti degli animali, grandi e piccini. Per i suoi contenuti educativi, da anni viene scelto da molti insegnanti delle scuole medie o delle superiori come testo di narrativa, con grande apprezzamento degli studenti.
Paco. Diario di un cane felice è il seguito, dove Diana e Paco raccontano, un capitolo a testa, la storia che li ha portati a incontrarsi ed episodi divertenti e commoventi di vita insieme.
Il terzo è In viaggio con Paco che narra, sempre con la tecnica della scrittura “a due mani e quattro zampe”, le avventure in barca a vela di Paco con Diana e il marito Gianni. Il libro è spiritoso e divertentissimo, e contiene anche importanti spunti di riflessione sugli animali e sugli umani.
Dopo la scomparsa di Paco, Diana ha raccolto in Paco, il simpatico ragazzo centinaia di foto del beniamino di grandi e piccini, accompagnandole con commenti in cui, tra una riflessione e un ricordo, ci traccia un ritratto dolce e commovente del famoso cane eroe, la cui gloriosa esistenza ha mutato i destini dei cani e dei gatti, insegnando quanto sia indispensabile considerarli creature senzienti e meritevoli di rispetto e comprensione.

Se amate i gatti, non potete perdervi C’è sempre un gatto-Dodici gatti unici con finale a sorpresa raccolta di racconti con un protagonisti gatti straordinari o La gatta che venne dal bosco una storia vera piena di amore, mistero e magia con cui Diana ci fa ridere, sorridere, emozionare, riflettere. Dimostrando, ancora una volta, che “se un gatto decide di fare qualcosa lo farà, che noi lo vogliamo o no”. Per tutti i gattofili ma non solo.
Con Ogni gatto è un’isola  Diana ci conduce nel misterioso e affascinante mondo dei piccoli felini, aiutandoci a capirli di più. Un libro prezioso, ricco di consigli pratici per affrontare con serenità i piccoli grandi problemi di convivenza, dando loro la giusta dimensione. Da leggere e consultare ogni volta che, davanti a un comportamento del nostro gatto che non riusciamo a decifrare, sentiamo il bisogno di rivolgerci a una persona amica, che parla col cuore e quel grande amore che la lega da sempre agli animali.
Se amate i libri fotografici, potete optare per I miei musi ispiratori e Occhi sbarrati-Reportage dal canile, oppure il recentissimo Cuori grandi così – Fotoracconto tra gli angeli dimenticati, un toccante e originalissimo reportage fotografico che Diana Lanciotti ha voluto ambientare, come già Occhi sbarrati, al rifugio Fratelli Minori di Obia che tramite il Fondo Amici di Paco Diana aiuta da una ventina d’anni e dove ha adottato due cani e tre gatti. I diritti d’autore saranno utilizzati per la realizzazione di un’oasi felina nello stesso rifugio. Due mesi fa l’autrice ha già versato un anticipo per finanziare l’inizio lavori, e se le vendite di Natale glielo consentiranno conta di fare altrettanto entro la fine dellanno.

Se siete in cerca della più bella storia d’amore tra un essere umano e un cane, l’avete trovata: è Boris, professione angelo custode, definito “la più toccante dichiarazione d’amore di una donna al suo cane”. Una storia vera con cui l’autrice ha raggiunto i più ampi consensi tra chi ama gli animali e trova in lei un’attenta e sensibile interprete dei propri sentimenti.

Sempre Diana è l’autrice di Mamma storna, il diario divertente e commovente (e strampalato…) dei 42 giorni vissuti con un piccolo storno caduto dal nido. Corredato di foto a colori che testimoniano la veridicità di una storia che ha dell’incredibile, è un libro toccante ma anche ironico, divertente, che svela una verità che molti preferiscono ignorare: che è possibile interagire, comprendersi (e amarsi) tra specie completamente diverse. Non potete perderlo.

E chi non volesse leggere storie “solo” di animali, trova pane per i suoi denti nei quattro romanzi del filone amore-mare-avventura, quel “romanticismo d’azione” di cui Diana Lanciotti è l’antesignana.
Pur non essendo libri a contenuto “animalista”, hanno tra i protagonisti anche un cane o un gatto, figure che incidono fortemente nella storia.

I titoli: Black Swan-Cuori nella tempesta, White Shark-Il senso del mare e Red Devil-Rotte di collisione, tre grandi successi e altrettanti condensati di amore, mare, vela, azione, avventura, che hanno incontrato il favore di lettrici e lettori di ogni età grazie alla capacità dell’autrice di scavare nelle pieghe più segrete dell’animo umano. E poi Silver Moon-Lo stregone del mare, un romanzo a 360 gradi, con il quale la scrittrice accontenta gli amanti delle sue storie di animali e quelli dei suoi romanzi d’amore e avventura: una storia “magica” di animali, amore, suspense, che narra di una bambina, una donna e un uomo i cui destini sono uniti a quelli di un cane, un cavallo e un gatto dotato di poteri sovrannaturali.
E chi ama il brivido di un buon giallo? Il piatto è servito con La vendetta dei broccoli, un “giallo vegetariano” intrigante, stupefacente, macabro, irriverente, ma anche ironico e divertente, ambientato nel mondo dell’alta gastronomia. Un noir a tinte forti, pervaso da un’ironia intelligente, capace di far inorridire e nel contempo divertire. Da far desiderare un sequel, e magari un film. Uscito nove anni fa, ma sempre attualissimo, ha aperto un dibattito acceso ma costruttivo e fuori da ogni fanatismo sui temi delle scelte alimentari.

E chi vuole migliorare il rapporto con il proprio cane, e non ne può più di teorie fumose e “scuole di pensiero” contraddittorie? Anche qui ci viene in aiuto Diana Lanciotti con L’esperta dei cani, scritto in collaborazione con Demis Benedetti, educatore cinofilo tra i più apprezzati, e I cani non hanno colpe, due preziose guide condite di riflessioni, consigli pratici e soprattutto praticabili, che ci aiutano a fare finalmente chiarezza tra i tanti messaggi contrastanti che ci arrivano dal mondo della cinofilia, insegnandoci con semplicità e immediatezza l’approccio adatto per avere al nostro fianco un cane educato e felice, e creare una convivenza basata sull’intesa, il rispetto e la fiducia reciproca.
«Troppo spesso ci dimentichiamo che i nostri cani sono… cani e pretendiamo da loro comportamenti, pensieri e ragionamenti da umani», afferma Diana. «Da questo madornale equivoco nascono i problemi maggiori nella convivenza con i nostri migliori amici. Dobbiamo sforzarci di ragionare col cuore, anziché con la mente. So che sembra un controsenso, e invece è l’unica via percorribile per arrivare alla comprensione perfetta.»
Andando ben oltre le varie “scuole di pensiero” che sostengono la superiorità del proprio Metodo sul Metodo degli altri, Diana Lanciotti ci propone un punto di vista assolutamente innovativo e un approccio rivoluzionario, quella che lei stessa ha definito “educazione creativa”, che va direttamente al cuore del problema aiutandoci a considerare il nostro cane per quello che veramente è: un individuo nella sua naturale complessità, e non quello che noi vogliamo che sia, ridotto ad automa totalmente dipendente dai nostri voleri o, al contrario, padrone incontrastato della nostra casa (e della nostra vita).

Dedicato all’educazione del cane è anche I segreti per avere un cucciolo educato, scritto da Valeria Rossi, una delle più note e apprezzate esperte cinofile, con all’attivo un centinaio di testi pubblicati con grande successo.
Per la gioia di tutti i gattofili Paco Editore propone la trilogia felina del famoso scrittore inglese Deric Longden: Il gatto che venne dal freddo, Roba da far ridere i gatti e Un gatto tira l’altro, dove l’autore racconta episodi di vita vissuta con il classico humour inglese che i suoi lettori amano.
Da non scordare i racconti del dr. Piero M. Bianchi, veterinario e scrittore, come Storie di cani, di gatti e di altri animali, Animali fantastici tra sogno e realtà, Pazienti a 4 zampe, La notte porta cani, gatti e… conigli, Vite di coppia, storie vere viste con l’occhio “clinico” e partecipe di chi ha fatto della propria passione per gli animali una splendida professione. Dello stesso autore, Piccolo Manuale del cane,Piccolo Manuale del gatto e La pappa è servita! (scritto con Cinzia Bartolini) sono guide pratiche e ricche di consigli per la salute e l’alimentazione dei nostri amati quattrozampe.

La ragazza che amava i cavalli di Barbara Becheroni, veterinaria e scrittrice, è invece una storia molto coinvolgente di amicizia e fedeltà ambientata nel mondo a volte duro e spietato dell’equitazione. Non manca la suspense, ma nemmeno l’amore.

Per chi invece vuole conoscere la mente dei propri quattro zampe e approfondire il tema della comunicazione con gli animali, Paco Editore propone Parlando con gli animali di Janine Adams.

Ma Paco Editore offre tanti altri titoli per tutti i gusti, che si possono trovare sul sito www.amicidipaco.it e nelle migliori librerie. Va ricordato che per i libri e i calendari acquistati sul sito o comunque direttamente dal Fondo Amici di Paco tutto il ricavato va in aiuto all’associazione, mentre per gli acquisti in libreria o su altre piattaforme online una buona parte dei ricavi viene assorbita dal distributore e dal libraio.

NON SOLO LIBRI…
Oltre ai libri (ce ne sono tanti altri, interessantissimi, di diversi autori), il Fondo Amici di Paco propone anche i biglietti d’auguri: gli “Auguri di Paco” da inviare ai vostri cari per un augurio benefico.
Un altro “buon” regalo è l’iscrizione annuale al Fondo Amici di Paco, con la quale si sostengono le iniziative dell’associazione, si riceve la tessera di “amico di Paco” e, per un anno, la rivista Amici di Paco.

Regali “buoni”, quelli di Paco, da regalare e regalarsi per un Natale all’insegna della bontà e della solidarietà.

Per informazioni, acquisti, adesioni o per ricevere la rivista “Amici di Paco”: Fondo Amici di Paco tel. 030 9900732, paco@amicidipaco.it o www.amicidipaco.it
C/C BancoPosta n°15085251, C/C Bancario: IT44P0503454463000000045840 Banco BPM Ag. Desenzano d/G

Due parole sul Fondo Amici di Paco

Il Fondo Amici di Paco, fondato nel 1997 da Diana Lanciotti con il marito Gianni Errico in seguito all’adozione di Paco al canile, è una delle associazioni no-profit più attive a livello nazionale, sia sotto l’aspetto degli aiuti concreti ai rifugi che quello della sensibilizzazione. Sin dalla nascita, ha portato all’attenzione di istituzioni, media e cittadini le problematiche dei cani e dei gatti abbandonati rendendo noto il fenomeno del randagismo, un tempo ignorato.
Grazie a numerose campagne di sensibilizzazione (come quella di Natale: “Non siamo giocattoli, non regalarci a Natale”, o quella estiva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”, o quella di Pasqua “Buona Pasqua anche a loro”, tutte realizzate gratuitamente dall’agenzia Errico & Lanciotti), ha saputo aprire la strada a una nuova coscienza nei riguardi degli animali e favorito la nascita di molte altre associazioni impegnate a difenderli, tanto che occuparsi dei diritti e del benessere degli animali è diventato un impegno diffuso e riconosciuto da tanti. In nome e nel ricordo di Paco, scomparso nel 2006, il Fondo Amici di Paco prosegue le sue attività sia nella direzione della sensibilizzazione che degli aiuti concreti ai rifugi che accolgono i cani e i gatti abbandonati. Non avendo spese di gestione (di cui si fanno carico i due fondatori), l’associazione può devolvere l’intero ricavato delle somme raccolte grazie alla generosità dei suoi sostenitori che da tutta Italia appoggiano le iniziative a favore degli animali più bisognosi.

Diana Lanciotti, pubblicitaria, giornalista e fondatrice del Fondo Amici di Paco, è particolarmente nota per i suoi libri sugli animali. Per chi ama i gatti: “C’è sempre un gatto-Dodici (g)atti unici con finale a sorpresa” e “La gatta che venne dal bosco”, storia piena di ironia, emozione e magia. Gli amanti dei cani la conoscono per la quadrilogia di Paco: “Paco, il Re della strada”, “Paco. Diario di un cane felice”, “In viaggio con Paco” e “Paco, il simpatico ragazzo”, bestseller che hanno per protagonista Paco, il trovatello testimonial del Fondo Amici di Paco. Grazie ai libri fotografici “I miei musi ispiratori”, “Occhi sbarrati”, “Mostri canini” e “Cuori grandi così” si è fatta apprezzare anche come fotografa. In “Mamma storna” ha narrato la storia vera di un piccolo storno caduto dal nido. “Boris, professione angelo custode” è stato definito “la più toccante testimonianza d’amore per i cani”. Unendo i temi a lei cari, amore, mare, animali, ha scritto “Black Swan-Cuori nella tempesta”, “White Shark-Il senso del mare”, “Red Devil-Rotte di collisione” e “Silver Moon-Lo stregone del mare”, romanzi d’amore e di mare con i quali ha inaugurato il filone del “romanticismo d’azione”. Con il giallo vegetariano “La vendetta dei broccoli” ha aperto un importante dibattito sulle scelte alimentari. “L’esperta dei cani”, “I cani non hanno colpe” e “Ogni gatto è un’isola” sono dedicati al tema della comprensione dei nostri animali, al quale si dedica dal 2008 sulla rivista “Amici di Paco”. In “Cara Diana ti scrivo” ha raccolto 22 anni di corrispondenza con gli “amici di Paco” ma non solo. “Antivirus. Emergere dall’emergenza”, “Guariremo solo se…” e “Libera mente” si occupano di tematiche politiche e sociali con un approccio “fuori dal coro”. Titolare dell’agenzia Errico & Lanciotti, che firma gratuitamente la comunicazione del Fondo Amici di Paco, è direttore responsabile della rivista Amici di Paco e direttore editoriale di Paco Editore. Vive in Sardegna e sul lago di Garda con il marito, due cani e cinque gatti. Il suo sito è www.dianalanciotti.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Simona Rocchi
ufficio stampa Fondo Amici di Paco
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FONDO AMICI DI PACO
Associazione nazionale per la tutela degli animali O.D.V.
Tel. +39 030 9900732 Fax +39 030 5109170
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C/C Bancario:
IT44P0503454463000000045840
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paco@amicidipaco.it
www.amicidipaco.it

Devolvi il 5×1000 al Fondo Amici di Paco per aiutare tanti animali in difficoltà.
Il codice fiscale da indicare è: 01941540989.
Per informazioni: www.amicidipaco.it
Aiutaci ad aiutarli.
Grazie per la tua solidarietà.

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