ANCH’IO ME LO MANGIO… DI BACI!
Con questo messaggio provocatorio, la fondatrice del Fondo Amici di Paco ha voluto affrontare l’argomento scottante del Festival della carne di cane che dal 21 giugno, come da tradizione, si svolge a Yulin, in Cina.
Ogni anno oltre 10.000 cani (ma si parla anche del doppio) vengono stipati in gabbia per le strade per essere scelti dai “clienti”, e poi essere uccisi e cucinati. Circa 3.000 persone muoiono in seguito al consumo di carne infetta. Una barbarie che non si può giustificare appellandosi alla tradizione.
Così come da anni si impegna contro la strage pasquale di agnelli e capretti e contro il consumo di carne in genere, Diana Lanciotti per la prima volta presta la propria immagine, e lo fa per dire no al massacro di cani in Cina.

Sul suo sito Diana ospiterà i commenti e le riflessioni di chi vorrà dire la sua, e poi li farà pervenire all’ambasciatore cinese in Italia e al ministro degli Esteri Moavero.
Scrivetele i vostri commenti. E passate parola.

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